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martedì 21 marzo 2017

Frittata Senza Uova agli Spinaci (e un po' di me)...


Buongiorno :-) Sono reduce da un periodo molto intenso da tanti punti di vista. Se mi seguite sui Social, in particolare Facebook e Instagram, saprete cosa è successo alla mia gatta... Purtroppo ha rischiato di morire per avvelenamento a causa delle esche per le lumache che in tanti mettono con troppa leggerezza negli orti senza sapere di avere in mano un agente chimico molto potente e pericoloso che ogni anno uccide tanti animali, non solo lumache appunto, anche i nostri compagni domestici, di piccola e grande taglia, cani compresi... Vi racconto questo per rendere un servizio utile, per sensibilizzarvi sulla questione invitandovi a tenere gli occhi aperti e per mostrarvi le mie bietole, la cicoria, l'insalata colte nel mio piccolo pezzo di terra...




È evidente il passaggio di animaletti ma la cosa mi sembra più che normale; la verdura è buona ed essendo un alimento, non possiamo avere la presunzione che piaccia (e faccia bene) solo a noi! Mi domando; perché dobbiamo usare veleni per un po' di cibo contaminato? Intossichiamo, noi stessi, la terra, le falde e anche gli animali... Scusate lo sfogo ma sono affranta e arrabbiata (anche se questo ultimo sentimento è inutile)... A volte non pensiamo che ad un'azione debba seguire una reazione e invece... Se anche voi vivete in una zona vicino a campi coltivati o a piccoli orti domestici, che abbiate o meno un animale domestico; provate a parlare con le persone che se ne occupano, per spiegare loro che è possibile ottenere verdura e frutta anche senza utilizzare pesticidi, che quelle cose sono dannose anche per l'uomo. Esistono rimedi casalinghi naturali che funzionano contro le lumache, ad esempio circoscrivere le giovani piantine con della cenere e altri ancora. Scusate ma questo evento mi ha fatto molto riflettere e se prima ero già sensibile all'argomento e pro biologico, oggi lo sono ancora di più. E' impensabile per me preferire la quantità alla qualità! La verdura deve deliziarci e al contempo fare bene, non deve avvelenarci! 
Ma ora mi fermo qua... La cosa positiva è che ieri sera la mia gattina è stata dimessa ma i suoi movimenti sono ancora disconnessi ed è possibile che restino danni permanenti di tipo neurologico, inoltre non si alimenta ancora in modo autonomo... Insomma; ringrazio tanto che si sia salvata ma non vi nascondo la mia preoccupazione, chi come me ha un cane, un gatto, o un altro animaletto come amico, sono sicura che comprenderà la mia tristezza... Voglio però essere fiduciosa e sperare che si possa riprendere del tutto o almeno parzialmente. Vi ringrazio tantissimo per il sostegno; su Facebook e su Instagram mi avete inviato tanti messaggi di incoraggiamento e avuto la conferma che non ho dei semplici "contatti" ma degli amici! Questo è il bello di non avere mai comprato followers :-) Vi ringrazio per i vostri messaggi di incoraggiamento, mi sono stati davvero di conforto. Vi aggiornerò sulle evoluzioni e per ora passo ad un altro argomento...
Per non farmi mancare niente, in questo periodo sto facendo diverse trasferte per una serie di eventi legati alle presentazioni del mio libro e progetti nascenti che vi rivelerò a breve. Di recente sono stata a Milano per la mia rubrica su Radio RAI 2 a "Miracolo Italiano", trasmissione condotta magistralmente da Lalaura (Laura Piazzi) e Fabio Canino. Nell'occasione ho consigliato una ricetta stagionale che vi lascio nel post; la frittata senza uova, a base di farina di ceci e spinaci (potete eventualmente sostituire questi ultimi con gli agretti o barba del frate); un'idea sana, gustosa e veloce per un secondo tutto vegetale ricco di proteine, adatta anche alle gite fuori porta della primavera. Visto che mi trovavo a Milano, ho approfittato per salutare un'amica che stimo tanto per il suo adoperarsi per il prossimo; sto parlando de La Pina, si proprio quella famosa della radio ;-) Questa volta è impegnata in un progetto in Swaziland, un remoto villaggio del Sud Africa con l'obbiettivo di raccogliere fondi e favorire così l’accesso alle bambine del villaggio, ai servizi di prevenzione e alle informazioni sulla salute riproduttiva per fermare principalmente la diffusione di HIV/AIDS, il paese sopracitato ha infatti un tristissimo record, visto che detiene il più alto tasso al mondo di persone colpite da questo virus... Se volete potete anche voi contribuire in prima persona, acquistando, sul sito di Space23 la t-shirt in edizione limitata #4SWAZILAND di Eron, pioniere del writing in Italia e nel mondo. I testimonial d'eccezione sono La Pina, Emiliano Pepe, Marco Materazzi e Sofia Viscardi. Importante dire che tutto il ricavato sarà interamente devoluto per la nobile causa. Progetto ambizioso ma di possibile realizzazione con il contributo di tutti. Di seguito vi lascio alcune foto e la ricetta "Miracolosa"...


Io e La Pina 

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Libro che sto leggendo. Consigliato! Se vuoi lo trovi qua

A Radio RAI 2 per la diretta con la mia ricetta "Miracolosa" ;-)


LA RICETTA




Ingredienti:
100 g di farina di ceci o farina di lenticchie (la farina di ceci avrà un aspetto più simile alla frittata classica)
1 pizzico di sale marino integrale
1 pizzico di curcuma
Erbe aromatiche qb (Io ho utilizzato rosmarino, erba cipollina, prezzemolo)...
200 g di acqua
150 g di spinaci pesati crudi
1 cucchiaio di Olio extra vergine
Pepe qb

Procedimento:
Mescola la farina con l’acqua, aggiungi spezie, sale ed erbe aromatiche e lascia riposare per almeno 1 ora (va bene anche se prepari la pastella al mattino per il pranzo o la cena). Ripassa gli spinaci in padella per tre minuti a fuoco vivo con un goccino di olio e aggiungi un pizzico di sale e pepe. Unisci gli spinaci alla pastella di ceci, versa 1 cucchiaio di olio extra vergine in una padella antiaderente in ottimo stato, quando sarà ben caldo trasferisci il tutto, poni un coperchio e cuoci cinque minuti per lato finché la superficie risulterà ben dorata… Ottima anche per farcire panini da portare in trasferta al lavoro, a scuola e in gita fuori porta. Una ricetta, veloce, gustosa, sana che (indovinate un po')?!? Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram 
Trovate il mio libro "Più Ricette Sane Meno Ricette Mediche" (Macro Edizioni) su Amazon , sul sito di Macrolibrarsi, in versione pdf su Gruppo Macro Grazie! :-D

martedì 7 marzo 2017

What I Eat in a Day #5 - Vegan Meals


Buongiorno! Come vi avevo anticipato sui Social, eccomi con un nuovissimo VIDEO “What I Eat in a Day”! Siamo esattamente al quinto e per l’occasione voglio proporvi tre semplici pasti, tutti salutari e gustosi. Per la colazione ho pensato di utilizzare delle piccole e dolcissime mele biologiche che con la loro grazia, adornavano una vecchia ciotola della nonna. Pranzo di sostanza con un bel piatto di pasta con funghi e una salsa deliziosa di anacardi, infine una cena leggera a base di verdure; Tempeh fumé, carote speziate, verdure e crocchette di cereali (fatemi sapere se vi interessa la ricetta di queste ultime). Spero che il video che ho realizzato vi sia utile e magari vi ispiri qualche nuovo piatto. Vi assicuro anche qualche colpo di scena nel backstage, ve lo dicevo che non sono esente da incidenti in cucina ;-) Ed ora vi lascio tutti gli ingredienti e i procedimenti nel dettaglio...



Colazione
Pane Integrale con Salsa di Mele Bio
Ingredienti:
2 fette di pane integrale tostato
3 piccole mele bio (o una mela grande)
1 scorza di limone bio
1 pizzico di sale marino integrale
1 pizzico di vaniglia naturale
1 goccio di succo di mela 100%

Procedimento:
Lava, asciuga e taglia le mele a cubetti, trasferiscile in un pentolino insieme alla scorza di limone, aggiungi il sale, la vaniglia, il succo di mela e cuoci per circa 10 minuti. Quando le mele saranno diventate tenere, frulla a immersione fino ad ottenere una salsa vellutata. Trasferisci in una ciotola e stendine un velo sul pane. La crema di mele si conserva in frigorifero all’interno di un contenitore per circa tre giorni e si può utilizzare anche per farcire torte o crostate.

Pranzo
Cavolo Cappuccio Arrosto
Ingredienti:
1/3 di cavolo cappuccio verde
1/3 di cavolo cappuccio viola
1 goccio di olio di sesamo 
1 pizzico di sale marino integrale
1 goccio di salsa di soia

Procedimento:
Taglia sottilmente il cavolo cappuccio e cuoci in forno per 20 minuti circa a 200° in modalità statico. In alternativa potete cuocere la verdura in padella aggiungendo un goccio di acqua e coprendo col coperchio.




Procedimento:
Fai dorare la cipolla con un goccio d’olio per 10 minuti circa poi aggiungi i funghi affettati e cuoci per altri 10 minuti, a fine cottura aggiungi un po’ di sale. Nel frattempo prepara la salsa. Versa gli anacardi in un contenitore, aggiungi l’aglio, la noce moscata, il sale, l’acqua e frulla a immersione fino ad ottenere una crema vellutata. Cuoci la pasta in acqua bollente leggermente salata e scolala al dente. Condisci con la crema di anacardi, unisci i funghi, mescola e trasferisci nei piatti poi aggiungi un goccio di olio extra vergine e una macinata di pepe. IL CONSIGLIO: conserva sempre un goccio di acqua di cottura, potrebbe essere utile nel caso la pasta risultasse un po’ asciutta.



Procedimento per le carote speziate:
fai rosolare le carote con l’olio di sesamo, unisci l’erba cipollina, il curry, la curcuma, il sale, l’acqua e fai cuocere col coperchio per 10 minuti circa fino a totale evaporazione dell’acqua. 

Procedimento per il tempeh fumé:
versa un goccio di olio in una padella antiaderente, aggiungi il tempeh, la paprica affumicata, il rosmarino e fai rosolare per qualche minuto. Unisci poi la salsa di soia e falla sfumare.

Se questo video e le ricette che vi ho proposto vi sono piaciute mettete un LIKE al video e se vi va iscrivetevi al mio canale yoututube. GRAZIE! Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram 
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martedì 28 febbraio 2017

Pancakes alle Castagne con Salsa al Cacao (Ricetta Glutenfree)


Buongiorno! Visto che oggi è il Pancakes Day, voglio proporvi questa ricetta, nata dalla voglia di sperimentare un nuovo impasto vegetale senza glutine, senza grassi e come sempre senza zucchero. Tempo fa, alla bottega del macrobiotico della mia città, ho comprato una farina di castagne molto buona (venduta al peso dell’oro)… In effetti le castagne sono davvero preziose per la salute! Sono molto nutrienti, ricchissime di sali minerali, consigliate anche a chi soffre di anemia e alle persone convalescenti. Fonte di potassio, fosforo, calcio e acido folico; che aiuta a fissare il ferro, perfette per recuperare energie soprattutto quando si va in riserva. Prima di lasciarvi alla ricetta vorrei chiedervi un favore… Se trovate il mio blog utile e se vi piace, potete segnalarlo entro il 2 marzo, al contest del Corriere della Sera “CUCINA BLOG AWARD 2017” nella sezione - Miglior Blog Healthy. Non dovete fare altro che inviare un'email a cucina@corriere.it avente come oggetto “CUCINA BLOG AWARD 2017”, suggerendo alla giuria tecnica www.mipiacemifabene.com indicando la categoria "Miglior Blog Healthy". GRAZIE mille in anticipo  per il vostro supporto! Ed ora per dimostrarvi la mia riconoscenza, vi regalo questa gustosa, sana e semplice ricetta! Ecco tutti gli ingredienti nel dettaglio… 




Per 2 o tre porzioni
Ingredienti per i pancakes:
50 g di farina di castagne (preferibilmente bio)
50 g di farina di grano saraceno o di riso integrale
2 cucchiaini di semi di chia
1 cucchiaino di lievito a base di cremortartaro
1 pizzico di vaniglia al naturale
1 pizzico di sale marino integrale
180 g circa di latte di soia o di riso o semplicemente acqua

Ingredienti per la salsa al cacao e per guarnire:
4 datteri Medjoul tritati
2 cucchiaini di cacao amaro
Qualche cucchiaio di latte vegetale
Vaniglia al naturale 
Bacche di goji
Bacche di aronia
Yogurt di soia al naturale colato

Procedimento:
Setaccia le farine in una ciotola, unisci i semi di chia, il lievito, la vaniglia, il sale e miscela il tutto. Aggiungi il latte vegetale o l’acqua mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Scalda una padella antiaderente in buono stato dal fondo spesso e versa la pastella a cucchiaiate. Quando si formeranno le classiche bollicine e si staccheranno facilmente dal fondo, potrai girarli e cuocerli anche dall’altro lato. Impila i pancakes e prepara la salsa di accompagnamento. Versa i datteri in un contenitore alto e stretto (ideale quello in dotazione col frullatore a immersione), unisci il cacao, la vaniglia, aggiungi il latte vegetale poco alla volta, per valutare la densità della salsa che desideri ottenere e frulla finemente a immersione. Versala sui pancakes e unisci la frutta fresca e disidratata che preferisci; io in questo caso ho aggiunto bacche di goji e di aronia ma consiglio in alternativa anche chips di cocco, fettine di banana e mango disidratato. Infine io ho servito con yogurt di soia colato per una notte per conferire maggiore densità. Un modo delizioso per cominciare una nuova e positiva giornata che… Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram 
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giovedì 23 febbraio 2017

La Mia Spesa Sana - INVERNO


Buongiorno :-) Eccomi con un nuovo video in cui vi mostro la mia spesa sana. Come sempre i miei ingredienti preferiti sono i cereali e i legumi. Per chi è alla ricerca di una scorciatoia in cucina ma non vuole rinunciare a mangiare sano, consiglio i decorticati. Io questa volta ho scelto i prodotti Melandri che potete trovare nei supermercati ben forniti o acquistarli comodamente da casa vostra direttamente sul sito. Inoltre vi segnalo l'Azienda Agricola Salvatori Mariella (in questo caso non c'è un sito di riferimento ma solo il telefono 335 6423131), che produce e vende roveja, farro, farro spezzato e lenticchie di alta qualità. In questo modo potrete rendere la vostra spesa, oltre che sana anche solidale.
La prossima volta vi mostrerò anche la mia abbondante verdura di stagione! Nel frattempo vi auguro BUONA VISIONE ! Se vi piace e trovate interessante il mio video mettete un like e se vi va iscrivetevi al mio canale. Grazie mille e a presto. 



Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram 
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martedì 21 febbraio 2017

Latte di Nocciole e Cocco


Buongiorno! In tante sul mio canale YouTube mipiacemifabenetv mi avete richiesto la ricetta del latte di nocciole e cocco che ho utilizzato nella preparazione del porridge del mio ultimo “What I Eat in a Day #4”. Così ho pensato di realizzare una breve videoricetta per dimostrarvi che l’autoproduzione è una cosa che da tanta soddisfazione con poca fatica ;-) L’idea mi è venuta perché in commercio è molto difficile trovare latte vegetale senza zuccheri aggiunti, spesso possono trarci in inganno perché le case produttrici aggiungono sulla confezione messaggi accattivanti come “senza zucchero” e poi ti ritrovi un dolcificante alternativo che fa davvero poca differenza dal punto di vista della salute… Ma la cosa ancora più fastidiosa è che i costi sono davvero troppo elevati in modo ingiustificato. Vi porto l’esempio del latte d’avena che al suo interno avrà 1 cucchiaio o 2 al massimo di cereale e viene venduto intorno alle 2 euro al litro ma il valore è molto inferiore, senza contare che tutti questi tetrapak non sono un toccasana per l’ambiente… Per autoprodurre un buon latte vegetale direttamente a casa propria, è fondamentale tenere presente un’unica cosa; la buona materia prima. Questi alcuni dei vantaggi:
1) prodotto di alta qualità
2) facile realizzazione
3) ecosostenibile
4) economico!
Vi ho convinte? Spero proprio di si :-D Allora armatevi di frullatore, i pochi ingredienti che leggete in elenco, divertivi e deliziatevi con un prodotto tutto naturale!


Ingredienti:
50 g di nocciole con la buccia (per un latte più aromatico consiglio una leggera tostatura)
50 g di cocco in scaglie (se non amate il cocco lo potete sostituire con altre nocciole o mandorle)
da 4 a 7 datteri al naturale
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale marino integrale
900 g di acqua di bottiglia

Procedimento:
Metti tutti gli ingredienti secchi all’interno di un frullatore, preleva dai 900 g di acqua circa 200 g, scaldala fino a portarla quasi a bollore, aggiungila agli ingredienti e frulla fino ad ottenere una crema vellutata poi incorpora la restante acqua poco a poco, continuando a frullare ed eventualmente facendo qualche pausa per non surriscaldare il robot. Filtra il tutto e conserva la polpa per realizzare biscotti o torte. Per questa operazione io ho utilizzato questo comodo “sacchetto” riutilizzabile e multifunzionale che ho acquistato su questa pagina di Amazon 


Trasferisci il tuo latte vegetale in una bottiglia di vetro e conservala in frigo. Consuma la bevanda entro tre giorni al massimo. Il latte di nocciole e cocco è buono, sano, facile ed economico, in altre parole… Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram 
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giovedì 2 febbraio 2017

What I Eat in a Day #4 VIDEO


Cosa mangio in un giorno normale?! Lo scoprirete molto presto nel mio VIDEO; il nuovissimo What I eat in a Day numero 4 :-D Prima di guardare il video ci tengo a darvi qualche consiglio per semplificare le vostre preparazioni.

COLAZIONE
Per il porridge potete utilizzare anche altri tipi di cereali; io ad esempio alterno i fiocchi d'avena con fiocchi di riso integrale e fiocchi di miglio. Le dosi sono le medesime. Mi piace cambiare, in questo modo riscopro sempre consistenze e sapori inediti, a vantaggio di una maggiore varietà (importante fattore protettivo) inoltre; grano saraceno, quinoa, riso, miglio e amaranto sono perfetti anche per le persone che non tollerano il glutine. Se al mattino avete poco tempo e andate di corsa, potete assemblare gli ingredienti secchi la sera e fare il resto al momento della colazione oppure potete prepararlo completamente in doppia dose, per trovarlo pronto per due giorni, al mattino non dovrete fare altro che scaldarlo con un po' di latte vegetale e il gioco è fatto.
PRANZO
Per il pranzo ho utilizzato delle lenticchie avanzate dal giorno prima; cucino sempre i legumi in abbondanza per alleggerire il mio lavoro e la mia permanenza ai fornelli. Una volta cotti, li potete trasferire in un contenitore possibilmente in vetro e conservare per circa tre giorni.
CENA
In questo caso, ho utilizzato della quinoa cucinata la sera prima. Questo simil cereale è ricco di proteine, si sposa benissimo con verdure e legumi, è ottimo anche per la preparazione di burger e crocchette e tra le altre cose, ha anche il pregio di cuocere in brevissimo tempo. Ricordate di sciacquarla abbondantemente in un colino a trama fitta per eliminare le saponine che potrebbero conferire un sapore amarognolo. Io in questo caso per 3 persone ho utilizzato 200 g di quinoa e l'ho cotta in 500 g di acqua leggermente salata. Quando il liquido evapora e il germoglio dei chicchi diventa evidente significa che è cotta. Anche la quinoa si conserva in frigo per 3 giorni circa all'interno di un contenitore di vetro. Questo piatto è stato realizzato in collaborazione con il Dr. Matteo Gentilini biologo e nutrizionista, mio concittadino che riceve nel suo studio a Rimini e a Cattolica. Nell'era di internet, pensiamo di sapere tutto su cibo e alimentazione, il fatto è che in rete si trovano tante informazioni giuste e sbagliate e questo a volte può "alimentare" dubbi che sfociano in veri e propri errori da commettere a tavola... Per questo consiglio di rivolgervi sempre a una persona di fiducia per farvi guidare e consigliare da chi ha studiato con tanta fatica. Per ulteriori informazioni e per leggere la scheda tecnica di questo piatto, vi invito a visitare la pagina di Matteo.

Credo di avervi detto tutto ma se avete domande o suggerimenti, sapete dove trovarmi ;-) Ditemi se le mie idee per colazione/pranzo/cena vi piacciono e se avete in mente di realizzare qualche ricetta ispirata da questo what I eat in a day, taggatemi! Spero che il video vi piaccia, se volete mettete un like e iscrivetevi al mio canale youtube.




Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram 
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giovedì 26 gennaio 2017

Plumcake alle Mele della Bisnonna

Buongiorno! Come promesso eccomi qua a lasciarvi la ricetta del plumcake alle mele. La scorsa settimana ho pubblicato la foto sui miei Social e me l'avete richiesta in tantissime/i. In effetti devo ammettere che questo dolce è veramente delizioso seppure nella sua semplicità e benché non contenga latte, burro, uova, margarina né tantomeno zucchero o dolcificanti alternativi. Non ve l'ho mai detto ma non sopporto le ricette che riportano nella descrizione "senza zucchero" e poi quando vado a leggere scopro che contengono sciroppi d'agave o acero, concentrati, zucchero di canna ecc... Tutti questi sono comunque dolcificanti spesso raffinati che alzano tanto la glicemia. Forse quello che va ad influire meno sul nostro metabolismo è il malto che non contiene fruttosio ma andrebbe comunque utilizzato occasionalmente e in seguito a scalare, fino ad abituarsi ad un gusto più naturale. In questo caso il sapore dolce è conferito dalle mele, dai datteri, dall'uvetta e dal succo di mela naturale, quindi una torta ricca di fibre che permette di assorbire lentamente gli zuccheri senza creare picchi, buona e sana, proprio come avrebbe fatto la nostra bisnonna perché senza l'aggiunta di ingredienti raffinati. Consigliatissima per la prima colazione e la merenda di grandi e piccini. Non è semplice bilanciare le dosi e fare a meno di certi ingredienti ma vi assicuro che preparare un buon dolce dal gusto sincero con alcune limitazioni, non è affatto impossibile. Per un buon risultato, vi invito a seguire alla lettera le dosi e i consigli indicati e a non aprire il forno prima dei 45 minuti. La torta di mele è il mio dolce preferito, quello che mangerei tutte le mattine senza mai stancarmi e quello che secondo i miei sondaggi sul blog risulta il più amato in generale... Forse però il successo delle torte di mele è dovuto anche al ricordo che ci porta inevitabilmente alle nostre nonne e alle mamme che ce la preparavano amorevolmente, iniziandoci così ai piaceri delle cose buone e guidandoci con pazienza a muovere i primi passi in cucina. Il profumo che si diffonde in casa quando cuoce in forno è una poesia che ha l'effetto delle parole che vorresti sentirti in determinati momenti e che, se chiudi gli occhi hanno il potere di farti sentire avvolto da un caldo abbraccio... Insomma una vera e propria magia (a fette), fatta di pochi ingredienti e qualche semplice gesto. Ma ora torniamo concreti ;-) Ecco tutti gli ingredienti nel dettaglio che occorrono per preparare il Plumcake alle Mele della Bisnonna...




Ingredienti:
30 g di semi di lino e chia (io ho utilizzato L'Omega mix Melandri)
150 g di datteri al naturale
250 g di succo di mela trasparente al naturale
250 g di latte di soia (non è consigliata la sostituzione)
1 cucchiaino di aceto di mele
50 g di olio di riso o di mais 
1/3 di cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale marino integrale
La scorza grattugiata di 1/2 limone bio
400 g di farina semintegrale tipo 1
80 g di uvetta
1 bustina di lievito a base di cremortartaro
250 g di mela sbucciata a cubetti irrorata con 1 cucchiaio di succo di limone 

Procedimento:
Metti all'interno di un contenitore alto e stretto (ideale quello in dotazione col frullatore a immersione), i semi di chia e lino, i datteri, il succo di mela, il latte di soia, l'aceto di mele, l'olio, la vaniglia, il sale, la scorza di limone e frulla finemente il tutto facendo attenzione a non fare fuoriuscire il composto. In una ciotola capiente setaccia la farina, aggiungi il lievito e miscela con una frusta. Unisci l'uvetta, le mele a cubetti e mescola poi aggiungi gli ingredienti liquidi e miscela bene con un cucchiaio fino ad ottenere un composto privo di grumi. Trasferisci in uno stampo da plumcake e cuoci in forno preriscaldato a 180° in modalità "statico" per 50 minuti. Lascia raffreddare bene prima di servire possibilmente su una griglia sospesa, il giorno dopo è ancora più buona perché il plumcake assorbe tutti gli umori degli ingredienti, in particolare si amplifica il sapore dolce. E' buonissima se abbinata alla "Crema leggera al limone" che trovate a pagina 194 del mio libro "Più Ricette Sane Meno Ricette Mediche" edito da Macro ma è ottima anche così al naturale accompagnata da una tazza di buon tè o caffè, scegliete il modo migliore per gustare questo dessert di stagione tutto naturale. Su una cosa non ho dubbi; il Plumcake alle Mele della Bisnonna è una ricetta che decisamente Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram 
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