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lunedì 21 maggio 2018

What I Eat in a Day #10 - Ricette Diverse Stesse Basi


Buongiorno :-) Siamo arrivate/i al what I eat in a day n° 10 e voglio festeggiare insieme a voi con delle ricette gustose e sane lasciandovi qualche consiglio per abbreviare alcuni passaggi con le basi pronte. Per "basi" intendo legumi e cereali integrali già cotti pronti all'uso, consiglio di variare ogni settimana per assicurarci tanti nutrienti diversi e non farci mancare niente. I cereali e legumi cotti si mantengono in frigo per circa 3 giorni all'interno di contenitori preferibilmente in vetro e si possono utilizzare per preparare zuppe, burger, crocchette, a vostra discrezione. Oggi è la volta di riso integrale e ceci che ho utilizzato in purezza a pranzo per comporre un piatto misto mentre per cena li ho uniti per preparare delle gustose polpettine che che ho utilizzato per farcire un Burrito. Provate ad impiegare questo metodo e vedrete che vi troverete molto meglio e ripiegherete meno sui cibi pronti e magari malsani. Nel post vi lascio anche le ricette trascritte con qualche consiglio. Ed ora non mi resta che augurarvi BUONA VISIONE!



Colazione Pancakes leggeri di farro alle fragole:



Ingredienti:
100 g di farina di farro macinata a pietra
3-4 albicocche secche tritate al coltello (in alternativa uvetta)
1/3 di cucchiaino di bicarbonato
1/4 di cucchiaino di vaniglia naturale (non vanillina)
180 g di latte di soia al naturale
1/2 cucchiaino di aceto di mele
Per guarnire:
Fragole dolci qb
1 cucchiaino di crema di nocciole (100%)
Chips di cocco qb
Semi di canapa qb

Procedimento:
Setaccia la farina, il bicarbonato e la vaniglia in una ciotola, unisci le albicocche secche, aggiungi il latte di soia, l'aceto di mele e mescola con una frusta fino ad ottenere una pastella omogenea. Scalda una padella antiaderente dal fondo spesso, distribuisci il composto a cucchiaiate e cuoci da entrambi i lati. Impila in un piatto e farcisci con le fragole, il cocco e i semi di canapa. Una colazione deliziosa e sana che Mipiacemifabene ;-)

Pranzo Piatto Misto:



Ingredienti per le basi:
500 g di riso integrale + 1 l di acqua + Sale marino integrale qb
500 g di ceci secchi + 1,5 l di acqua + 2 foglie di alloro + Sale marino integrale qb

Procedimento per le basi:
Lava il riso integrale in un colino a trama fitta, scolalo bene e trasferiscilo in una pentola con l'acqua e un pizzico di sale. Porta a bollore, abbassa il fuoco e cuoci fino al totale assorbimento dell'acqua. *
Lava i ceci, lasciali reidratare per una notte in abbondante acqua fredda, trasferiscili in pentola a pressione con l'acqua, un pizzico di sale, l'alloro, chiudi con il coperchio e la valvola, porta a pressione sul fuoco, abbassa e fai cuocere per un'ora circa.
Trasferisci il riso e i ceci in contenitori di vetro, si conserveranno per circa 3 giorni all'interno del frigo.

Ingredienti per la salsa tahin:
1 cucchiaino abbondante di tahin integrale
4 cucchiai di acqua
1-2 cucchiaino di aceto di mele o 1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di sale marino integrale

Procedimento:
Mescola tutti gli ingredienti aggiungendo acqua poco a poco. La salsa sara pronta quando avrà una consistenza omogenea e vellutata. Ottima per condire insalate, cereali, pasta e per farcire panini.

Cena Burrito



Ingredienti per le Polpettine di Ceci e Riso Integrale:
300 g di ceci cotti e scolati
100 g di riso integrale cotto
1 o 2 cucchiai di farina anche glutenfree (non si vede nel video ma l'ho aggiunta per ottenere una consistenza più soda)
1 cucchiaino di curry dolce
1 cucchiaino di paprica
1 cucchiaio di aglio orsino
Olio di germe di mais o di girasole bio qb per cuocere
Sale marino integrale qb

Procedimento per le Polpettine di Ceci e Riso Integrale:
Schiaccia i ceci e il riso con la forchetta (o ancora meglio in un robot), aggiungi la farina, il curry la paprica, l'aglio orsino, il sale e mescola il tutto. Forma delle piccole polpettine e compattale bene poi cuocile in una padella con l'olio e rosolale bene da entrambi i lati.

Per il Burrito:
Scalda una piada semintegrale o integrale, farciscila con insalata, aggiungi le polpettine e condiscile con della senape, unisci 1/4 di avocado ben maturo, succo di limone, olio evo, pepe un pò di cipollato fresco tritato e un pizzico di paprica affumicata. Una cenetta che Mipiacemifabene ;-)

Spero tanto che questo nuovo video vi sia piaciuto, se è così sarei contenta se mi lasciaste un commento qua sotto, se metteste un like e se vi iscriveste al mio canale YouTube Mipiacemifabene TV
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Ti lascio la ricetta della piada

Altri What I Eat in a Day che potresti esserti persa/o:

WHAT I EAT IN A DAY #6 - Healthy, Vegan & Sugarfree 

What I Eat in a Day #7 - Piatti Completi Veganfriendly 

What I Eat in a Day #8 Organizzazione senza sprechi - Vegan Healthy Yummy

What I Eat in a Day - Macrobiotico - Low Cost - Vegan - Healthy


mercoledì 9 maggio 2018

PanPrò® - Pane Proteico




Buongiorno :-) Domenica scorsa, 6 maggio 2018, è andata in onda la mia rubrica su Radio RAI 2 a "Miracolo Italiano" e nell'occasione ho proposto una ricetta inedita; il mio PanPrò®; un pane salutare che ha come base i fagioli. In un universo di prodotti proteici e alla moda con una lista infinita di  ingredienti a dir poco "innaturali",  io vi propongo una ricetta semplice preparata con poche materie prime di qualità. Questo pane somiglia alla piada perché è piatto e senza lievito, si prepara in pochi gesti ed è più proteico di quello classico, utilizzando come fonte proteica proprio i legumi, simbolo della nostra mediterraneità. É ottimo accompagnato a verdure cotte e crude di stagione che in questo periodo abbondano quindi potete sbizzarrirvi con rucola, cicoria, ravanelli, carciofi, asparagi, cipolla fresca, e poi ci sono fava, piselli e tanto altro! Dobbiamo solo augurarci che il tempo sia clemente così i costi saranno anche contenuti; a proposito, sapete come si dice dalle nostre parti?! “Maggio soleggiato, frutta a buon mercato.” :-D Vi auguro un buon proseguimento di primavera. Eccovi la ricetta!

Ingredienti:
250 g di fagioli borlotti cotti scolati e schiacciati bene con la forchetta
90-100 g di farina semintegrale (o grano saraceno per una ricetta glutenfree)
1 cucchiaio raso di origano secco 
1 cucchiaio raso di rosmarino fresco tritato
1/2 cucchiaino di sale marino integrale
Olio evo o di girasole bio qb

Procedimento:
Prepara un impasto lascialo riposare almeno 15 minuti poi dividi in 8 palline, mettile una alla volta tra due fogli di carta da forno leggermente oliati e stendi abbastanza sottili poi scalda bene una griglia o una padella antiaderente dal fondo spesso e cuoci 5 minuti circa per lato. Ottimo accompagnato con verdure cotte e crude di stagione. Si conserva all'interno di un contenitore in frigo per 2-3 giorni, scaldalo prima di consumarlo, sarà come appena fatto! Spero che questo post ti sia utile, se è così mi farebbe piacere se lo condividessi o ne parlassi con le tue amiche. Grazie! Una ricetta che Mipiacemifabene ;-)
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venerdì 4 maggio 2018

Mipiacemifabene Travel & Food - Toscana Resort Castelfalfi - VIDEO

 Buongiorno :-) Oggi voglio parlarvi del mio soggiorno a Castelfalfi (qua il link alla struttura), pietra preziosa incastonata nel cuore della toscana tra Firenze e Volterra, dotata di panorami incantevoli che permettono allo sguardo di scivolare lontano sulle colline verdeggianti disposte a livelli, ulivi e vigne a perdita d’occhio… Un sogno a cielo aperto, immerso in una riserva naturale dove non è raro avvistare animali selvatici come cervi, mufloni e cinghiali. Castelfalfi, un tempo borgo medievale, negli anni ha sofferto l’abbandono e l’incuria che ne deriva, fino a pochi anni fa contava una manciata di abitanti ma oggi grazie a una totale ricostruzione nel rispetto dell’ambiente circostante, ha riconquistato il suo splendore conservandone l’originale identità. L’hotel 5*, edificato ex novo è in mimesi con l’ambiente circostante grazie anche ai colori caldi e ai materiali naturali utilizzati, il resort e tutto il complesso residenziale risulta ben integrato e restituisce ai clienti la bellezza del paesaggio con tutte le comodità. La struttura è infatti dotata di SPA, centro benessere immerso nella lussureggiante campagna toscana, per un esclusivo momento di relax; piscine riscaldate interne ed esterne per tuffi rinvigorenti e poi i suoi ristoranti; per tutte le esigenze che ho testato personalmente per il mio piacere e per voi, di cui vi parlerò più approfonditamente di seguito nella mia storia… L’edificio vanta anche la presenza di un ex essiccatoio; "La Tabaccaia" che oggi ospita un hotel 4 stelle con parquet d’ulivo e travi in legno di quercia che ne esaltano l’antica eleganza. Se avete un’idea più sfaccettata del relax potete assecondare le proposte del Castelfalfi Resort che offre una svariata gamma di attività tutte immerse nel verde; dalle passeggiate nel bosco, escursioni in mountain bike, tennis, wine tasting, e corsi di cucina guidati da persone altamente competenti. Degno di nota è anche il campo da golf coltivato con il metodo biologico e un sistema di irrigazione sostenibile. E che dire del vino? Una cosa non la si può proprio omettere; le uve sono in attesa di certificazione bio e sono raccolte e selezionate a mano con la cura e l’amore con le quali, anche la macchina più evoluta, non può proprio competere. Sei etichette di vino prodotte a Castelfalfi - San Piero IGT, Cerchiaia DOCG, Cerchiaia Riserva DOCG (il mio preferito), Poggionero IGT, Poggio alla Fame IGT e Poggio i Soli IGT - provengono tutte dai vigneti della Tenuta di Castelfalfi. I viticoltori locali prestano grande attenzione ad ottenere i migliori prodotti con il minimo impatto ambientale, mantenendo in vita le antiche tradizioni regionali. E poi c’è lui; il simbolo della dieta mediterranea, l’olio d’oliva extravergine prodotto in azienda, 100% biologico, macina in pietra, estratto a freddo e soprattutto buonissimo! Ideale per impreziosire piatti della tradizione o gustato in purezza come piace a me, su un bella fetta di pane “sciapo” con una spolverata di pepe e magari un pò di pomodoro, quando saranno naturalmente giunti a maturazione… Insomma una poesia! Ora vi racconto il mio soggiorno con un video, le foto e i miei approfondimenti…




La cura dei dettagli



La morbide colline toscane, viste dall'hotel



Il tramonto dalla piscina esterna



Aperitivo nel giardino dell'hotel vista colline toscane



le sfumature che regala il tramonto



Punto panoramico dal castello, ristorante "La Rocca", si può cenare fuori quando il clima lo permette



L'olio extravergine d'oliva biologico, punta di diamante del Castelfalfi



Si può stupire con un piatto di linguine al pomodoro? Si se lo chef è Michele Rinaldi, pupillo di Gualtiero Marchesi.
Ha saputo conferire un tocco di originalità servendo un piatto della tradizione con condimenti personalizzati



Io e lo Chef Michele Rinaldi


Frutta di stagione al Castelfalfi Hotel



Selezione di conserve di verdure per il buffet della colazione



La vasta gamma di latti vegetali e non al buffet della colazione



Una delle ville di lusso con piscina in affitto al Castelfalfi Resort. Questa ospita fino a 10 persone si affaccia sul campo da golf biologico ed è davvero molto bella.



Vista su rose rosse dalla finestra della villa



Aprire la porta e... 


Io e Ghigo; il cinghiale abbandonato dalla mamma e adottato dal Castelfalfi. Vive una vita felice pensando di essere un cane :-D Adorabile e intelligente



Che sia un monumento a Ghigo?!



Ristorante "La Rocca" Michelin 2018



Documentare il cooking class con lo Chef Francesco Ferretti... Fatto



Piccoli sapienti e dosati gesti che fanno la differenza


Collaborazioni con professionisti. Grazie Chef



Il piatto che ha proposto al cooking class. Non lo replicherò mai ma sono stata felice di avere condiviso un momento di lavoro appassionato con un umile grande professionista 



Io e lo Chef Francesco Ferretti



"La Tabaccaia" ex essiccatoio di tabacco oggi Hotel 4 stelle



La cantina con i suoi vini pregiati



Le botti



Il mio vino preferito tra quelli assaggiati; Cerchiaia Riserva



Danilo Fantini; attualmente il 1° Maître d'Hotel & Sommelier del Toscana Resort di Castelfalfi. Seleziona i vini, gestisce e crea la carta degli outlet presenti in tutta la Tenuta. Si occupa personalmente dei Wine Tasting, guida sapientemente alla corretta degustazione.


La Limonaia...



Nella limonaia c'è Hans che propone i suoi cocktail vintage (anche senza zucchero) che potete sorseggiare guardando il cielo



Un tortello, per me in versione vegetariana, per accompagnare il cocktail



Antipasto al ristorante "La Via del Sale". Lo Chef Francesco Ferretti mi ha preparato piatti alternativi alla carne, questo è polpo con patate, semplice ma ottimo



Piatto dello Chef Francesco Ferretti; spaghettone Benedetto Cavalieri, tartufo e uovo Pasini



Dessert "coraggioso" dello Chef Francesco Ferretti ispirato alla Tabaccaia; un sigaro in pasta brik affumicato a freddo con  crema di cacao e finta cenere, servito in un portacenere... L'aspetto può incutere timore ma è ottimo. Azzardato ma originale.



Qua non serve didascalia...
FINE

giovedì 19 aprile 2018

Medaglioni d'Orzo e Legumi




Buongiorno :-) Devo essere sincera con voi, questo post non era previsto, ne avrei altri in programma ma qualche giorno fa, ho preparato i medaglioni d'orzo che vedete qua sopra e già al primo assaggio hanno conquistato la sottoscritta, successivamente hanno riscosso successo anche in famiglia... Il fatto è che oltre alla buona resa, gli ingredienti sono pochissimi ed è estremamente facile prepararli, così ci è "scappata" la foto... Eccomi qua dunque a lasciarvi l'occorrente e qualche dritta per preparare a casa vostra un ottimo piatto che non ha nulla da invidiare ai burger vegetariani e vegani che giacciono nei banchi frigo ormai di tutti i supermercati, tristemente fasciati nella plastica e cartoni con una lunga lista di ingredienti, a volte scadenti, mentre questi medaglioni vantano materia prima semplice e di qualità, sono estremamente economici, ecologici, biologici, gustosi e possono rappresentare una valida e sana alternativa ai prodotti industriali. Tra l'altro, da che il mondo è mondo, l'abbinamento cereali e legumi rappresenta un connubio perfetto per la nostra alimentazione, regalandoci carboidrati, proteine, vitamine e in sostanza un pasto completo ed equilibrato. Se volete potete raddoppiare le dosi e congelarli così vi assicurerete un piatto pronto anche quando il tempo cerca di farvi inciampare in cibi pronti tutt'altro che salutari. Ecco gli ingredienti che occorrono nel dettaglio...

Ingredienti per circa 7 pezzi:
200 g di orzo decorticato bio
100 g di fagioli cannellini o borlotti cotti e scolati
420 g di acqua
1 pizzico di aglio in polvere 8 (o 1 spicchio di aglio fresco tritato)
1 cucchiaio di cipolla essiccata (o 1/2 cipolla fresca tritata)
2 cucchiai di prezzemolo finemente tritato
Il succo filtrato di 1/2 limone 
Sale marino integrale
Pepe qb
Olio di girasole o di germe di mais bio per cuocere 
Senape per servire

Procedimento:
Lava accuratamente l'orzo e scolalo. Trasferiscilo in un pentolino insieme all'acqua leggermente salata, porta a bollore, abbassa il fuoco, poni un coperchio e cuoci fino a totale assorbimento; l'orzo dovrà essere quasi asciutto e il chicco aperto. Lascia intiepidire. Trasferisci in un robot, aggiungi i fagioli, l'aglio, la cipolla, il prezzemolo, il succo di limone, il sale, il pepe e frulla fino ad ottenere un composto lavorabile ma dalla consistenza un pò rustica. Dividi l'impasto in 6 o 7 pezzi, se non hai dimestichezza in cucina puoi fare pezzi più piccoli così eviterai di romperli in cottura. Con le mani umide forma i medaglioni compattandoli bene. Cuocili con un goccio di olio in una padella antiaderente dal fondo spesso da entrambi i lati fino a doratura. Trasferiscili in un piatto e servili con della senape di qualità senza zucchero aggiunto (io uso questa, è ottima. La trovo alla Coop e alla Conad) o con maionese di soia, ecco come prepararla in pochi gesti. Spero tanto che i miei medaglioni d'orzo siano di vostro gradimento, vi posso assicurare che è una ricetta che... Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima! 

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martedì 10 aprile 2018

Torta della Nonna... Ultracentenaria ;-) - I Limoni per la Ricerca Fondazione Veronesi




Buongiorno :-) Oggi vi lascio una ricetta speciale dal contenuto extra (e non mi riferisco solo al cuore di voluttuosa crema al limone del ripieno)… Nel mio blog propongo come sempre per missione, ricette sane e libere da zuccheri raffinati e alternativi, dando spazio principalmente a ingredienti stagionali e prevalentemente vegetali. Per non sbagliare seguo le linee guida stilate dall’OMS per la prevenzione del cancro.
Per questo ho deciso di sostenere un nobile progetto di Fondazione Umberto Veronesi. Clicca qua per saperne di più
Questo mio post vuole essere un invito per tutte/i voi:
Dal 4 al 22 aprile sarà possibile acquistare in molti supermercati italiani i limoni a sostegno di medici e ricercatori che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura di numerose patologie oncologiche. Potete trovare la lista completa e aggiornata dei supermercati che perorano la buona causa, sul sito www.fondazioneveronesi.it
Sostenere la ricerca di Fondazione Veronesi, acquistando una rete di limoni è un gesto umanamente utile, così tutti potremo dire di avere contribuito a migliorare l’aspettativa di vita nostra e dell’umanità intera. QUI potete trovate tutti gli altri testimonial che hanno aderito al progetto. Sperando di avere fatto una buona informazione, di avervi dato un buon motivo per partecipare al progetto, vi ringrazio regalandovi la mia ricetta; la Torta della Nonna… Ultracentenaria ;-)

VIDEO RICETTA



Per la ricetta ho utilizzato una teglia da 28 cm di diametro, 3 cm circa di altezza
Ingredienti per la crema:
150 g di datteri Madjoul non trattati
110 g di farina tipo 1
1 l di latte di riso integrale
1 limone al naturale (scorza)
1/3 di cucchiaino di vaniglia naturale
1/3 di cucchiaino di curcuma

Ingredienti per la pasta e il topping:
500 g di farina tipo 1
1 limone non trattato (scorza)
1/3 di cucchiaino di vaniglia
1/3 di cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino raso di lievito a base di cremortartaro
220 g di latte di riso integrale o succo di mela limpido
90 g di olio di girasole bio deodorato o di riso o germe di mais
Pinoli qb
Farina di cocco qb

Procedimento per la crema:
Frulla finemente il tutto poi trasferisci in un pentolino, metti sul fuoco, porta a bollore mescolando e fai cuocere per 5 minuti circa. Lascia raffreddare.

Procedimento per la pasta:
Setaccia la farina in una ciotola, unisci la scorza di limone grattugiata, la vaniglia, la curcuma, il lievito e mescola il tutto. Mescola gli ingredienti liquidi, aggiungi al resto, mescola con un cucchiaio e impasta fino ad ottenere una pagnotta dalla consistenza elastica. Copri con un piatto e lascia riposare per 30 minuti circa. Prendi 2/3 di impasto, stendilo con un matterello su una spianatoia spolverata con un pò di farina fino a raggiungere uno spessore di 7 mm circa poi trasferisci in una tortiera con un bordo e foderala interamente con la pasta. Versa la crema al suo interno, stendi l’altra parte di impasto, rifila e sigilla bene i bordi in modo da non fare fuoriuscire la crema in cottura. Massaggia la superficie con le mani umide in modo da fare aderire i pinoli. Inforna a 180° in modalità statico per 45 minuti circa. Lascia raffreddare completamente prima di servire per dare tempo alla crema di addensarsi e spolvera con la farina fine di cocco. Si conserva in frigo per 3 giorni circa. Una ricetta deliziosa e sana che neanche a dirlo… Mipiacemifabene ;-) Grazie e alla prossima ricetta!

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lunedì 26 marzo 2018

Patè Freddo di Cannellini - 3 Ricette in 1 - Vegan Recipes








Buongiorno :-) Oggi vi propongo una nuova ricetta gustosa, sana e versatile che ho suggerito nella mia rubrica a "Miracolo Italiano" trasmissione condotta da Laura Piazzi (LaLaura) e Fabio Canino, in onda su Radio RAI 2 (se volete riascoltare il mio intervento questo è il link MIRACOLO ITALIANO del 25/03/2018 - Parte 4). Un semplice ma non banale patè freddo di cannellini che ricorda quasi una salsa tonnata e che si presta a svariate preparazioni, io la adoro per farcire panini, idea super per un picnic o una gita pasquale fuori porta, ottima per accompagnare cuditè di verdure e per aprire un pasto elegante o informale e speciale per condire la pasta a caldo o a freddo ma le strade di questo patè sono quasi infinite :-D Come sempre una ricetta che rispetta le Linee Guida dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), che consiglia di privilegiare i vegetali, in questa ricetta in particolare i protagonisti indiscussi sono proprio i legumi, naturale fonte proteica, aiutano tra le altre cose ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e a mantenerci in forma deliziandoci con il loro gusto ricco e al contempo delicato. Il bello è che in questo caso non occorre neanche pesare gli ingredienti! Si può andare tranquillamente a "sentimento" :-D Ok, ora vi trascrivo la ricetta e vi lascio al video.
Buona Pasqua e BUONA VISIONE!




Ingredienti:
1 vasetto di cannellini scolati
1 cucchiaio di olio extravergine 
1 cucchiaio di succo di limone
1 o 2 cucchiai d’acqua 
1 carota a julienne
1 cucchiaio di sedano tritato
1 cucchiaio di capperi tritati
1 cucchiaio di cipollotto fresco tritato (ottima anche la parte verde)
1 cucchiaino di senape di qualità (senza zucchero)
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaio raso di prezzemolo tritato
Sale marino integrale qb
Pepe macinato qb

Procedimento:
Condite i fagioli cannellini l'olio, il succo di limone, il sale e il pepe e schiacciateli con la forchetta per ottenere una consistenza rustica e non troppo vellutata. Unite la carota, il sedano, i capperi, il cipollotto fresco, la senape, insaporite con origano e prezzemolo e mescolate il tutto. Ottima per accompagnare cruditè di verdure, imbottire panini, condire la pasta e tutto quello che la fantasia vi suggerisce! Una ricetta che Mipiacemifabene ;-)

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Se le centinaia di ricette raccolte nel blog non vi dovessero bastare e amate i libri di cucina con foto dei piatti, non posso che consigliarvi il mio ;-) "Più Ricette Sane Meno Ricette mediche" Macro Edizioni https://www.amazon.it/ricette-sane-meno-mediche-Mipiacemifabene/dp/8862297335

Grazie a tutte/i 
Federica

venerdì 23 febbraio 2018

What I Eat in a Day - Macrobiotico - Low Cost - Vegan - Healthy


Buongiorno e Benvenute in un nuovo What I Eat in a Day! Questa volta vi mostro come preparare un piatto filomacrobiotico a basso costo e senza spechi. Siccome ho voluto documentare una vera giornata, non vi prometto fuochi d’artificio per la colazione… Infatti, visto che avevo i minuti contati ho fatto una colazione frugale con i biscotti alla nocciola acquistati al macrobiotico. Devo ammettere che il costo dei prodotti da forno della bottega macrobiotica sono piuttosto elevati ma come potrete constatare voi stesse nel video, gli ingredienti sono buoni e di ottima qualità, inoltre 300 g di biscotti (peso della confezione) riesco a distribuirli in circa 7 porzioni. Molto difficile trovare biscotti senza zucchero o dolcificanti... Tempo fa li avevo provati di una marca che ora non sto a dirvi, ma costavano molto di più considerando anche il fatto che la confezione era davvero scarsa… Questi come primo ingrediente hanno farina di grani antichi semintegrale tipo 2 macinata a pietra, nocciole, malto, farina d’orzo, pasta madre e olio extravergine d’oliva e sono i migliori che ho trovato ma se voi ne provate di più buoni qualitativamente parlando, mi farebbe piacere se me lo comunicaste. Ci tengo comunque a dirvi che questo tipo di prodotti, seppure ottimi, preferisco lasciarli all’occasionalità e scegliere di preparare personalmente i miei pasti ma il tempo a volte è tiranno per tutti e trovo utile raccontarvi come me la cavo personalmente anche in queste situazioni. Per quanto riguarda il pranzo ho pensato di prepararmi un buon risotto; scelgo l’integrale perché è naturalmente ricco di fibre, ha proprietà antinfiammatorie, è maggiormente saziante e anche perché mi piace di più! Quando ho il tempo risicato, cerco di prepararmi un piatto completo così ho unito al cereale le lenticchie decorticate che richiedono una cottura breve e conferiscono corposità e consistenza al nostro risotto. Cerco poi di associare nel piatto anche qualcosa di crudo, come insalata condita con olio e aceto, semi non tostati che vario sempre; questo perché, mangiare a fine pasto anche una piccola quantità di cibo crudo favorisce la digestione grazie proprio a quelli che chiamiamo “batteri buoni”. Se volete potete anche unire alle vostre insalate un cucchiaio di verdure fermentate e provare a consumare spesso la zuppa di miso (di cui vi ho lasciato la ricetta) con la quale vi consiglio di aprire i vostri pasti. Importante è che, sia il miso, sia le verdure fermentate non siano pastorizzate così saranno attivi e andranno a rinforzare la vostra flora intestinale a vantaggio dello stato di salute generale. Come avrete notato, ho utilizzato anche le foglie esterne del cavolfiore; se le verdure sono biologiche e di qualità, non c’è motivo di buttarle infatti sono ottime nelle zuppe e contengono anch’esse vitamine e sali minerali preziosi. Ho fatto lo stesso col porro, utilizzando la parte più tenera per la farinata di ceci e le parti esterne più verdi per la zuppa… Della serie non si butta via niente! La verdura è davvero un toccasana che aiuta a prevenire molte malattie, per questo è bene mangiarla ogni giorno, seguire la stagionalità e variarne le qualità. Avete visto quante ne ho utilizzate?! Non credo di ricordarle tutte ma almeno 7 differenti e tutte di questo periodo. Io consiglio il biologico e vi garantisco che se acquistate dagli agricoltori diretti della vostra zona, costano meno di quelle non bio che trovate nei normali supermercati, quindi risparmierete anche! Inoltre saranno a chilometro (quasi) zero e non porterete a casa tutto quel cellophane e vaschette di plastica che stanno tanto antipatiche a me e all'ambiente... Beh, che altro aggiungere?! Spero che questo video vi possa essere utile, che lo troviate interessante o che semplicemente vi faccia passare qualche minuto di leggerezza e che possiate trarne qualche spunto per i vostri pasti. E dopo questa introduzione io direi di lasciarvi al video!!! Fatemi sapere se vi piace e condividetelo sui social se vi va. Se volete potete iscrivervi al mio canale YouTube per vedere i video in anteprima. Ed ora… BUONA VISIONE!



COLAZIONE
2 biscotti macrobiotici 
1 tazza di caffè (orzo, caffè arabica equo e solidale, 1/2 cucchiaino di semi di anice)

PRANZO

Ingredienti per la zuppa di miso 5 porzioni:
2 carote tritate
1/2 porro tritato
1 cucchiaio di sedano tritato
Le foglie esterne tritate di un cavolfiore
3 cucchiai di cereali in fiocchi
1 pizzico di sale marino integrale
Acqua qb
1 cucchiaino di miso non pastorizzato

Procedimento per la zuppa di miso:

Unisci le verdure ai cereali, copri con acqua, aggiungi il sale, porta a bollore e cuoci per 15 minuti circa. Spegni il fuoco e attendi qualche minuto, stempera il miso con poca acqua per scioglierlo al meglio e mescola il tutto alla zuppa. Servi calda o tiepida.

Ingredienti per il risotto integrale 3 porzioni:

210 g di riso integrale lavato e scolato
90 g di lenticchie rosse decorticate bio Ristorante Ferramenta
1/2 cipolla rossa affettata
2 manciate di verza tritata
650 g di acqua bollente
1 pizzico di sale marino integrale

Procedimento per il risotto integrale:

Metti all’interno di una pentola il riso integrale, le lenticchie, la cipolla, la verza, aggiungi l’acqua, il sale, porta a bollore, abbassa il fuoco, copri e cuoci per circa 35 minuti. Lascia riposare qualche minuto prima di servire.

Contorno:

Cavolfiore saltato in olio evo e un goccio di acqua, sfumato con aceto di mele, condito con un pizzico di sale marino integrale. Insalata pan di zucchero condita a piacere con sesamo nero.



MERENDA:

1 yogurt di soia al naturale con bacche di goji e qualche mandorla

CENA

Ingredienti per la farinata di ceci 3 porzioni:
100 g di farina di ceci setacciata
1 pizzico di sale marino integrale
1 pizzico di noce moscata
1/3 di cucchiaino di curcuma
200 g di acqua 
Lascia riposare minimo 1 ora
2 manciate di cappuccio affettato sottilmente
1/2 porro affettato
Olio evo qb
Sale marino integrale qb

Procedimento per la farinata di ceci:

Fai stufare le verdure in una padella antiaderente con un goccio di acqua, olio evo e sale. Aggiungi la pastella di ceci, corpi col coperchio e cuoci 8 minuti circa per lato. Servi calda con una spolverata di aglio orsino e accompagna a una porzione di insalata condita con salsa tahin, semi di zucca, una fettina di pane integrale e una ciotola di zuppa di miso… Un What I Eat in a Day che Mipiacemifabene ;-)



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